Come scoprire il proprietario di un sito internet

Ormai usiamo internet tutti i giorni per cercare una ricetta, un informazione o una recensione su un prodotto che vogliamo acquistare, un curiosità su un personaggio, un informazione su una malattia, ma quante volte ci fermiamo a pensare e a chiederci: ma questo sito di chi è? Chi è il proprietario del dominio?

La domanda potremmo porcela per semplice curiosità, ma anche per cercare di capire quando sono affidabili le informazioni contenute in un determinato sito soprattutto se si parla di salute o di acquisti online tramite un sito di e-commerce.

Innanzi tutto bisogna sapere che ogni estensione o dominio di primo livello caratterizzato dal classico .com, .net, o .it, ad esempio, ha un proprio registro, un proprio gestore e delle regole proprie.

Molta differenza c'è, ad esempio, nella gestione della privacy. Alcuni registri permettono di mascherare l'e-mail di contatto che è obbligatoria fornire quando si registra un dominio per un sito internet così come il numero di telefono. Questo avviene soprattutto per evitare fenomeni massicci di spam che sono stati molto frequenti in passato.

Al di fuori del nome e cognome, alcuni registri fanno mascherare praticamente tutto se si è privati cittadini. Questo è il caso del registro italiano gestito dall'Istituto di Informatica e Telematica del CNR. Il sito web del registro è raggiungibile all'indirizzo internet nic.it dove si trova un form nel quale poter inserire il nome del dominio con estensione .it da cercare.

Una volta avviata la ricerca, se l'esito è positivo perché il dominio esiste, apparirà una schermata con tutte le informazioni che è possibile vedere su chi è il proprietario del dominio.

La procedura appena descritta è comune a quasi tutti i registri e così il registro tedesco, ad esempio, raggiungibile tramite l'indirizzo nic.de (ma anche denic.de) fornisce informazioni sull'estensione tedesca che è una delle più registrate d'Europa.

Da diversi anni esistono dei siti internet che offrono la possibilità di interrogare automaticamente quasi tutti i database dei registri e così da un unico punto si possono consultare quasi tutte le estensioni disponibili. E' il caso del tool raggiungibile all'indirizzo whois.domaintools.com.

Ovviamente non è l'unico ad offrire questa possibilità, basta digitare in un motore di ricerca la parola Whois, che è il protocollo che permette queste ricerche, ed avremo una lista di siti che ci offrono la possibilità di recuperare gli assegnatari del dominio che ospita un determinato sito web.