Installare Drupal 8

Drupal è un CMS open source flessibile, potente e sicuro ma per assicurarsi queste ed altre caratteristiche che lo distinguono da altre piattaforme più diffuse ha dovuto sacrificare da sempre un po' di semplicità nella fase di installazione ma soprattutto in quella di aggiornamento.

In questa guida mi focalizzerò sull'installazione dell'ottava serie di questo CMS che è abbastanza semplice anche se ha tempi decisamente più lunghi del più diffuso dei content management system, ossia Wordpress.

Per prima cosa bisogna scaricare il file compresso che contiene il core di Drupal all'indirizzo https://www.drupal.org/project/drupal scegliendo la versione della serie 8. I pacchetti per i progetti in produzione sono quelli messi in evidenza. Attenzione a non selezionare le versioni contraddistinte dal suffisso DEV perché indicano quelle usate per lo sviluppo del CMS, quindi sono instabili.

Cliccando sul numero della release per progetti in produzione contraddistinta dal numero 8 seguita da altri numeri, si viene indirizzati ad una pagina dove scegliere il tipo di archivio compresso da scaricare.

Per la stessa versione si hanno a disposizione due tipologie di archivi, ossia con estensione .tar.gz e .zip. Il primo è più compresso, quindi occupa meno spazio e si scarica più velocemente ma nella fase di decompressione ha bisogno di un passaggio in più essendo due pacchetti infilati uno dentro l'altro tipo scatole cinesi.

L'altro archivio ha l'estensione .zip che è probabilmente la tipologia di file compresso più diffusa in assoluto in internet, anche se meno efficiente nella compressione. Se non si hanno problemi di connessione si può utilizzare tranquillamente questo formato.

Cliccando sull'archivio di nostro interesse apparirà la finestra di dialogo per poter scaricare il file compresso che ci ritroveremo sul nostro PC.

A questo punto si esegue la decompressione del pacchetto e il suo contenuto, che comprende cartelle come Core, Modules, Sites, ecc., va caricato sul nostro server tramite un client FTP, come ad esempio Filezilla. Per questa operazione fare riferimento al vostro fornitore di hosting sia per le credenziali che vi occorrono che per la posizione in cui caricare i file e le directory.

Intanto, se non lo abbiamo già a disposizione, creiamo un database e ci annotiamo le credenziali e la sua posizione.

Quando tutti i file e le directory saranno stati caricati sul server possiamo iniziare l'installazione semplicemente digitando l'indirizzo del nostro dominio e richiamando il file di installazione. Avremo, ad esempio, www.miodominio.it/install.php.

A richiesta di installazione avviata si avranno le seguenti fasi:

  1. scelta della lingua;
  2. scelta del profilo di installazione che di default è standard, quindi con un sito post installazione pre configurato;
  3. verifica del server di installazione e dei requisiti minimi richiesti da Drupal con un resoconto a verifiche effettuate;
  4. inserimento credenziali del database. Attenzione ad inserire in Opzioni Avanzate l'indirizzo giusto se è diverso da localhost;
  5. installazione vera e propria del CMS;
  6. impostazioni delle traduzioni;
  7. configurazione di base del sito come il nome e la creazione del profilo di chi amministrerà il CMS
  8. aggiornamento delle traduzioni.

A questo punto, se tutto è andato per il verso giusto, abbiamo il nostro sito web pronto con il CMS installato e preconfigurato.

Se il nostro sito può essere raggiunto sia dall'indirizzo con il www che senza, possiamo decidere di farlo puntare ad uno solo dei due facendo una piccola modifica al file .htaccess presente nella directory di installazione di Drupal. E' sufficiente aprirlo con un blocco note qualsiasi o con Notepad++ e decommentare le righe di nostro interesse.

Qui di seguito è riportata la parte del file che ci interessa.

  # To redirect all users to access the site WITH the 'www.' prefix,
  # (http://example.com/foo will be redirected to http://www.example.com/foo)
  # uncomment the following:
  # RewriteCond %{HTTP_HOST} .
  # RewriteCond %{HTTP_HOST} !^www\. [NC]
  # RewriteRule ^ http%{ENV:protossl}://www.%{HTTP_HOST}%{REQUEST_URI} [L,R=301]
  #
  # To redirect all users to access the site WITHOUT the 'www.' prefix,
  # (http://www.example.com/foo will be redirected to http://example.com/foo)
  # uncomment the following:
  # RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www\.(.+)$ [NC]
  # RewriteRule ^ http%{ENV:protossl}://%1%{REQUEST_URI} [L,R=301]

Come ben indicato nel file, se vogliamo indirizzare tutto il traffico verso la versione con il solo www decommentiamo le ultime tre righe della prima parte eliminando il simbolo #. Se invece vogliamo reindirizzare tutto verso la versione senza, decommentiamo le ultime due righe della seconda parte.

Un'altra configurazione che ci viene richiesta da Drupal 8 è inserire questo codice

$settings['trusted_host_patterns'] = array(
  '^miosito\.it$',
  '^www\.miosito\.it$',
);

subito dopo le seguenti righe presenti nel file sites/default/settings.php

 * For example:
 * @code
 * $settings['trusted_host_patterns'] = array(
 *   '^example\.com$',
 *   '^.+\.example\.com$',
 *   '^example\.org$',
 *   '^.+\.example\.org$',
 * );
 * @endcode
 * will allow the site to run off of all variants of example.com and
 * example.org, with all subdomains included.
 */

Quest'ultimo file va modificato dopo aver cambiato i permessi di scrittura perché, per questioni di sicurezza, dopo l'installazione Drupal lo converte in un file di sola lettura. Ovviamente a fine modifiche vanno rimodificati i permessi per garantire la sicurezza originaria.

Se si vogliono fare delle prove di installazione e configurazione in locale, quindi sul proprio PC, installare un server virtuale. Nel caso si faccia uso di Windows, fare riferimento alla guida sull'installazione e configurazione di XAMPP.

In locale Drupal 8 ha un problema a scaricare file di lingua diverso dall'inglese, quindi scaricarlo manualmente all'indirizzo https://localize.drupal.org ed in particolar modo per i file in italiano all'indirizzo https://localize.drupal.org/translate/languages/it.

A download eseguito avremo un file del tipo drupal-8.3.2.it.po da inserire nella cartella sites/default/files/translations.